UNA PASSEGGIATA FIORITA; scritto e foto originali di Anna Cristina Moratti

Per vedere  questo articolo a nome della “Associazione apps “carrozzadergambini” in pdf, cliccare su :

Passeggiata fiorita n

ovvero leggermente rivisitato, cliccare sul file in pdf :

passeggiata-fiorita-1_corretta (2)

“COMMENTO DELLA DOTT.SSA STEFANIA RAGONI, ALLORA DIRIGENTE ISTITUTO COMPRENSIVO POMARANCE, SUI SASSI MAMMELLONATI”, “ALCUNE POESIE DELLA STESSA AUTRICE” e “UN COMMENTO A POESIE DI TERZI”; a cura di Piero Pistoia, Editore

POST IN VIA DI COSTRUZIONE…

Se la dott.ssa Ragoni volesse modificare o integrare i suoi scritti od anche sopprimere questo post, ovvero scrivere su qualche altro argomento, conforme allo spirito di questo blog… contattare ao123456789vz@libero.it.

Riproponiamo il commento della dott.ssa Stefania Ragoni sui “sassi mammellonati”, per renderlo più visibile, data la sua densità espressiva e culturale, a fronte degli altri ben undici commenti  riportati, in questo blog, al termine dell’articolato post, su questi oggetti, firmato da Piero Pistoia e Giacomo  Pettorali

 

 VEDERE” LA BELLEZZA DI UNA PIETRA E’ UN DONO

E’solo un sasso “. E’ un primo commento di qualcuno, forse di molti, comprensibile in un mondo in cui non tutti sono filosofi . O poeti.

Galileo, davanti a un sasso, aveva l’ardire di supporre che anche dietro quell’oggetto informe, si celassero le leggi universali della natura, svelando le quali si troverebbero i disegni di Dio. Così apriva la suggestiva terra di confine tra scienza e religione in cui anche oggi ci ritroviamo, più o meno schierati nell’uno o nell’altro campo.

Certo, è sconvolgente pensare che anche i sassi sono composti di molecole come noi, e che sono gli spazi intercellulari, i legami, a determinare, talvolta, le infinite forme di questo nostro universo, così ricco da togliere il fiato. E pensare che il sasso, questi sassi, c’erano molto prima di noi e saranno ancora lì quando di noi si sarà persa ogni traccia. Noi abbiamo il potere di forzarlo, di modificarlo, ma tra cent’anni lui sarà qui. E noi no.

E’ già stato pietra di una casa, muro di un campo o drenaggio di un oliveto e potrà esserlo ancora, cambiando sì, ma con una lentezza sconvolgente, terribile. Perché il suo tempo è un altro tempo : non è il nostro che è un soffio.

E, fra tanti, ci affascinano questi sassi di fiume, perché ritroviamo la dinamicità della vita, delle modifiche, del lento divenire che anche un sasso mostra, i segni del suo scontro quotidiano con l’altro elemento sacro: l’ acqua.

Non te lo sai spiegare, ma se ti fermi davanti a un sasso, come davanti all’acqua o al fuoco, ti perdi .

Non quesiti metafisici scaturiscono, ma il senso di una sacralità atavica che componeva di sassi i templi agli dei o i cerchi magici nei campi dove non streghe, ma antiche donne “ sagge “ cercavano la divinità dentro di loro, prima che il Cristo lo confermasse che è vero, Dio è anche dentro di noi.

E pensi che proprio una pietra il Cristo ha indicato a simbolo della Sua Chiesa : richiamandoci a un tempo infinitamente più grande del nostro, di noi cellule di Divino i cui legami sono altrettanto invisibili di quelli di un sasso, ma misteriosamente belli .

E attraverso il dono di “ vedere “ la bellezza di una pietra, scopri l’altro elemento divino del creato :

l’ unicità. Ogni sasso è di diversa bellezza, ha una sua forma, le sue esperienze, la sua storia. E’come noi : bello, unico, irripetibile.

Non so cosa abbia mosso Piero, come alcuni di noi, a raccogliere sassi, a circondare di sassi la propria casa e la propria vita .

Quello che so è che i raccoglitori di sassi sono esseri particolari.

Raccoglitori di forme dell’ armonia dell’ universo. Alla ricerca continua di risposte. Di “ quelle “.

Stefania Ragoni

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Per leggere alcune brevi poesie della stessa autrice ed altro (trasferiti dal Sillabario cartaceo), in pdf, cliccare sul link:

Stefania Ragoni_poesie0001

Per leggere un commento a poesie di terzi:

ASPETTI DIONISIACI DELLA POESIA

DI PIERO PISTOIA

Dott.ssa  STEFANIA RAGONI 

piero_pistoia_poesiek1

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LE POESIE DI PIERO PISTOIA SUL BLOG SONO RAGGRUPPATE, FRA L’ALTRO, ALLE SEGUENTI VOCI (tags)

Riflessioni non conformi

Poesie di paese

Fatica di vivere

Memoria memoria…

Poesie di caccia e Natura

Poesie di “cose” del mito

Solo rassegnazione

Tempi perduti

 

SPUNTI CRITICI PER TEMI SCOLASTICI E PROPOSTE PER RICERCHE ARGOMENTATIVE: brevi consigli, ma ‘densi’, incisivi e rilevanti per facilitare, almeno all’inizio, la soluzione per due problemi, a nostra avviso urgenti, la ‘Integrazione e la ‘Forestazione’; a cura di Piero Pistoia e Gabriella Scarciglia

Post da terminare….

PROBLEMI POSTI DALLA INTEGRAZIONE

Una voce poetica sparge i suoi semi affinché germoglino in ogni ascolto, per riuscire a riportare l’essere nei confini dell’umano. E’ la disarmante ironia del poeta del Mali, che vive da tempo in Italia, Soumaila Diawara, che conosce ‘bene’ l’anima  degli umani, in particolare quella di pelle chiara, quando si rivolge ai migranti.

Migranti di tutto il mondo state attenti.

Se siete belli, abbruttitevi.

Se siete intelligenti, fate gli scemi.

Se siete alti, camminate sulle ginocchia.

Ma badate bene a non far sentire

nessuno di loro  uguale  a Voi.

Specie, quando come me,

non siete altro che neri.

 

PROBLEMI DI FORESTAZIONE da Le Scienze.it news del 23-10-2019

“I benefici climatici di un bosco vanno ben oltre l’assorbimento della CO2, ma serve una gestione strategica della forestazione: gli alberi vanno ripiantati nelle zone urbane più che ne boschi, già in espansione, per es., in Italia ed in Europa”.

Forse un consiglio da dare agli uffici  preposti al controllo dei giardini nelle città: “più alberi liberi e meno pratini e cespuglieti”, pur organizzati esteticamente secondo le forme classiche, però ormai lontane dalle nostre esigenze, anche culturali!

BREVE MEMORIA: VERBASCUM thapsus E LA BIODIVERSITA’, LA FAME NEL MONDO ed altro; di Piero Pistoia e Gabriella Scarciglia

A Roberto Nicolini (opinioniweb) è piaciuto questo articolo considerato fantastico, come da comunicazione (17-07-2019) di WordPress.com all’Amministratore del blog.

piero-pistoia-curriculumok (#)

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Per leggere il breve scritto iniziale in pdf di Piero Pistoia, cliccare su:

VERBASCUM thapsus, INTERVENTI MINIMALI E PROBLEMI PLANETARI – breve memoria

Per continuare, leggere sotto direttamente…

Per leggere i sette posts relativi ai ‘diari’ di un percorso floristico, cercare  in questo blog ‘percorso floristico!

Questi interventi, pur minimali, potrebbero funzionare anche come apprendistato a garanzia per chi già opera o vorrebbe operare nelle grandi strutture mondiali (veri e propri trust finanziari) invocate per risolvere questi problemi planetari, creando su esse una maggior fiducia da parte dei popoli.

Però, il problema accennato di fatto è davvero estremamente complesso e forse non risolvibile; almeno due sono i filtri certi in cui si perdono gli aiuti, uno negli apparati per mantenere attiva la struttura e l’altro in quelli politici che controllano il territorio di arrivo (capi tribù, stregoni…). Noi intanto ci sentiamo di affermare, come nostra opinione, che, sulla garanzia e fiducia in enormi strutture piramidali costituite da centinaia di umani dotati di libero arbitrio, auto-controllate ed auto-gestite che tendono in ogni caso ad auto-mantenersi (vedere da Google il ‘Paradosso di Godèl’), rimaniamo un po’ perplessi e con qualche interrogativo. Se non vogliamo prendere in considerazione anche il fenomeno dell’Enantiodromia eraclitea sul bene e sul male (leggere su questo blog cercando Enantiodromia), che gioca spesso un ruolo rilevante nelle strutture complesse!

In proposito, io e mia moglie Gabriella abbiamo da raccontare una storia vera a noi accaduta tempo fa senza precisare nomi di cose e persone. Al tempo della guerra nel Cossovo o subito dopo, conoscevamo, e lo conosciamo ancora,  un personaggio considerato da noi un caro amico da più di mezzo secolo (almeno da parte nostra), serio, affidabile, di natura buona e generosa, appartenente ad una di queste strutture, che periodicamente si recava  nei territori di guerra, certamente per fare del bene. Si decise allora di consegnargli un certo pacchetto di dollari, secondo le nostre possibilità, non per trasferirli alla struttura, ma per portarli con sé e, se avesse incontrato in quel territorio disastrato per es., una donna con figli, a suo parere, avrebbe dovuto consegnare i dollari direttamente nelle loro mani. Questo accadde, mi sembra, per un paio di volte. La terza volta il nostro personaggio non poté partire per cui  avrebbe affidato il pacchetto ad un altro della stessa struttura con il solito incarico, ma, disse che non avrebbe potuto garantirci l’esito (certamente si riferiva alla consegna diretta a mano!). Questo evento, però, di preciso non esauriva il percorso futuro, e, se meditiamo su quanto accaduto senza essere prevenuti, forse potremmo continuare a ricavarne qualche risposta a qualche interrogativo e perplessità.

Piero Pistoia e Gabriella Scarciglia

LA LETTERATURA DISTOPICA di Andrea Pazzagli

La letteratura riscrive modelli distopici di cultura sociale in divenire (indesiderabili, spaventosi, opposti all’utopia),  a partire dal ventesimo secolo e nei primi anni del secolo successivo fino ad oggi, aperti, sembra, ad un futuro sempre più incerto per l’umanità.

L’Editore

Per leggere l’articolo di Pazzagli in pdf cliccare su:

DISTOPIA

Dello stesso autore sono in programmazione ulteriori riflessioni e precisazioni al margine dell’articolo precedente e un’analisi e commento sul film-icona nominato, “Blade Runner”.

BREVE RACCONTO SU UN EVENTO DI NATURA: arrivo improvviso delle rondini; scritto di Piero Pistoia (con il supporto di Gabriella Scarciglia)

Per vedere il breve scritto di Piero Pistoia e Gabriella Scarciglia cliccare su:

BREVE RACCONTO DI UN EVENTO DI NATURAok

Questo particolare e gradevole fenomeno naturale si è esaurito purtroppo in pochi giorni, poi rondini, rondinini e forse qualche balestruccio sono scomparsi dal nostro pezzetto di cielo e l’albero ‘straniero’ è tornato, nel silenzio consueto del quotidiano, con i soliti rumori degli ‘abitanti’ del nostro giardino, che però continuano a rallegrarci la ‘tarda’ vita.

Chi volesse conoscere di più su rondini, rondoni e balestrucci, sulle loro differenze ed etologia, può gratuitamente chiederlo a Google.

Si può leggere anche la poesia “Rondini ed Unicorni” richiamandola da CERCA.

“LE NUOVE GENERAZIONI ED I PROBLEMI PLANETARI: immettiamo il folclore nel circuito culturale”; a cura di Piero Pistoia

CURRICULUM DI PIERO PISTOIA :

piero-pistoia-curriculumok (#)

IMMETTIAMO IL FOLCLORE NEL CIRCUITO CULTURALE

Premessa

Per rendere efficace per la scuola il processo di inserimento del folclore nei circuiti culturali, sembrerebbe necessario cercare di canalizzare il Mondo-3 (una specie di Iperuranio culturale popperiano, mutuando l’idea platonica, dei problemi, delle argomentazioni critiche, delle teorie…) con il Mondo-2 (mondo culturale del sentimento e della creatività s.l….).

Per leggere l’articolo cliccare sul link:

PROBLEMI PLANETARI0_P. Pistoia

Rivisitato e trasferito da ‘Volterra 7’ anno III N.21

IN PRINCIPIO ERA L’INNOCENZA: riflessioni per ricerche, parte prima; a cura di Vittorio Pedrinazzi

NB – A Roberto Niccolini è piaciuto questo post, come da mail inviata all’all’Amministratore il 30-Gennnaio-2019.

 

IN PRINCIPIO ERA L’INNOCENZA, PARTE PRIMA: RIFLESSIONI DIFFORMI  PER RICERCHE, AL MARGINE DELLA VIGENTE CULTURA GLOBALIZZANTE

a cura di Vittorio Pedrinazzi

Per leggere l’articolo cliccare su:

in-principio-parteprima1

Da continuare….

IN PRINCIPIO ERA L’INNOCENZA: riflessioni per ricerche, parte seconda; a cura di Vittorio Pedrinazzi

IN PRINCIPIO ERA L’INNOCENZA: RIFLESSIONI PER  RICERCHE, parte seconda; a cura di Vittorio Pedrinazzi

N.B. Chi vuole leggere l’articolo, in pdf, in sezioni separate, cliccare sopra i  successivi links; tornando indietro ogni volta all’articolo, per leggere il resto, cliccando sulla freccia in alto a sinistra!

1,5, IN PRINCIPIO SECONDA PARTE prova

6 UN PIANETA UNICO

7,8 ETICA MORALE etica della terra

9 PR0GRESS1

10, 11 sviluppo e crescita

12 C0S’E’ MODERNO

13_ 14 LIBERTA1

15, 16, 17 RAZIONALITA E INTELLIGENZA

Da continuare….mancano ancora una decina di pagine

N.B.Al termine del lavoro, potremmo inserire questa intera seconda parte dell’articolo in un unico file in pdf! con UN UNICO LINK. Unendo anche la prima parte, l’autore, se vorrà, potrebbe ricavarne uno stampato di tutto lo scritto in pdf da rilegare a piccolo libro.

	                    
 BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE (da aggiornare)


Lao TSE “Il Libro della Norma e della sua applicazione”, Rizzoli

M. Fukuoka “La rivoluzione del Filo di Paglia”, Libreria Fiorentina

H. Thoreau “Walden ovvero la vita nei boschi”,  Mondadori

C. L. Strauss  “Il pensiero selvaggio”, Il Saggiatore

M. Sahlins  “L'economia dell'età della pietra”,  Bompiani

G. Sneider “La grana delle cose”, Gruppo Abele

G. Sneider “Nel mondo selvaggio”, Ed. Red

I. Illich 	“Lavoro Ombra”, 	Mondadori
	“Il genere e il sesso”
	“La convivialità”
	…. e tutti gli scritti.

M. Bookchin “L'Ecologia della Libertà”, Elèutera

P. Rossi 	“Cultura e Antropologia”, Einaudi

P. Rossi “Il concetto di Cultura”, Einaudi

J. Neihardt “Alce Nero parla. (Edizione con introduzione di G. Dossena)”, Mondadori	                                                       
	

Dee Brown “Seppelite il mio cuore a Wounded Knee”, Mondadori
	

Dee Brown “Attorno al fuoco”, Mondadori

C. A. Eastman “L'anima dell'Indiano” Adelphi

N. Minella “Indiani Oggi”, Gamma Libri

M. Morieri “bibliografia completadi testi  e documenti relativi agli indiani del Nord America).

Fra Bartolomè “La leggenda nera de las Casa”,  Feltrinelli


V. Von Nagen “Il Mondo dei Maya  L'impero degli Incas”,  Melita Ed.
	.

R. Bircher  “Gli Hunza il popolo della salute”,  Libreria Fiorentina
	

W. Berry “Il corpo e la terra”, Libreria Fiorentina

M. K. Gandhi  “Villaggio e autonomia”, Libreria Fiorentina
	(... e tutti i suoi scritti).