UN PRESEPE NON CONFORME, perché acquista significato dal concetto di RISONANZA MORFICA, la quale è ancora in fase di ricerca e sperimentazione al margine delle accademie; di Piero Pistoia

Nella mia sala, piu^ o meno ordinati, ci sono sassi, geodi con cristalli (calcedoni, quarzi, magnesiti),  fossili, sculture che potrebbero somigliare ad “idoli”….insomma “oggetti” del creato e anche, se indirettamente, degli umani, che, secondo la mia intenzione, potrebbero rimandare nel complesso a tutte le “cose” che esistono nel cosmo. Reinterpretando questi oggetti, in nome anche della tolleranza generalizzata di pensiero emanata dalla globalizzazione, ho pensato di progettare un piccolo Presepe descritto sotto.

DIDASCALIA-Foto di un frammento di una parte del presepe che, nella mia intenzione, dovrebbe “simulare”
tutte le “cose” dei pluri-Universi
che guardano curiosi, attoniti e perplessi alla parte umana del
presepe, situata davanti, che si articola intorno alla capanna dell^EVENTO SACRO di cui è assente
la foto. In prima fila si notano i fossili del grande riccio (Echinide) pliocenico, CLYPEASTER pentagonum, dietro, geodi di
calcedonio, opale, quarzo e magnesite e specie di idoli vari scolpiti in pietra arenaria e legno da
umani, e dalla Natura (i sassi mammellonati)……….

Chi volesse leggere di piu^ sul concetto, in via di precisazione, di “Risonanza Morfica”, da questo sito (ilsillabario2013.wordpress.com) può cercare con il tag, per es., Risonanza Morfica o Sermonti.